Broadlink RM Mini 3

Hello word,

oggi voglio parlarvi di una delle tante “cinesate” tecnologiche che ho in casa ma che mi ha risolto (in minima parte) un problemino di compatibilità tra oggetti che due colossi (LG e Google) non sono ancora riusciti a risolvere.

Ma partiamo con ordine. L’anno scorso ho iniziato a smartizzare la mia casa, introducendoci un Google Home Mini e accoppiandolo via via a una serie di oggetti in casa. Ma l’anno scorso ho anche comprato una bella smart TV 43″ LG (modello 43UJ620V) abbastanza completa di tutte le ultime tecnologie che si potrebbero chiedere oggigiorno a un televisore, considerando il prezzo più che onesto al di sotto dei 400 euro. Il televisore ad oggi mi ha lasciato più che soddisfatto perché, pur non essendo all’ultimissimo grido, ha tutto ciò che desidero. L’unica mancanza che mi è sempre pesata, guarda un po’, è la compatibilità con Google Home (o anche solo Alexa). La beffa è che LG, dai modelli successivi al mio, ha deciso di aprire le porte agli assistenti virtuali, nonostante sia abbastanza certo che basterebbe un semplice aggiornamento firmware per poterlo abilitare anche sul mio, ma vabbé 🙄 Insomma per tanti mesi sono stato con questo cruccio in testa, finché un bel giorno mi ritrovo davanti l’annuncio di un’offerta su un gadgettino, venduto per lo più da Gearbest e Co. (ma ho poi verificato che c’è anche su Amazon), che forse avrebbe potuto aiutarmi a sciogliere qualche nodo.

E così, per meno di 20 euro (!), mi è arrivato a casa un oggetto banale ma potenzialmente rivoluzionario, in pieno stile Internet of Things: il Broadlink RM Mini 3. Grande quanto una mini cassa bluetooth, si collega, tramite classica porta micro-USB, alla rete elettrica e si gestisce da una delle tante (anche troppe) applicazioni sviluppate da Broadlink.

Ma cos’è esattamente e cosa fa? Questo Mini 3, così come il suo fratello maggiore Pro, non sono altro che due antenne e poco più: una WiFi, che si collega direttamente al router di casa, e una ad infrarossi, che si interfaccia a tutti i dispositivi controllabili tramite un qualunque telecomando. Detto in altre parole, ricordate i telecomandi universali che tanto andavano in voga fino a qualche anno fa? Bene, BroadLink ha unito la tecnologia di quei telecomandi con quella del WiFi per creare dei telecomandi universali 2.0. Basta configurare tutti i dispositivi che si vuole controllare dopodiché basterà lo smartphone per comandare TV, smart-box, climatizzatori e qualunque altra cosa abbiate in casa. Ma lo smartphone non è l’unico mezzo che potrebbe essere utilizzato per inviare i comandi, perché Broadlink promette compatibilità con IFTTT, Google Home e Amazon Alaxa.

 

Ma non è tutto oro ciò che luccica. La prima difficoltà dopo l’acquisto è capire quale delle varie (io ne ho trovate almeno 3) applicazioni è quella giusta da utilizzare. Nel breve manuale di istruzioni viene indicata l’applicazione e-Control, ma cercando un po’ in giro sul web scopro l’esistenza di Intelligent Home Center e della sua variante specificatamente indicata per il mercato EU. Le ho provate tutte e 3 e alla fine sono venuto alla conclusione che la migliore è la seconda.

Quindi una volta scaricata questa Intelligent Home Center ed essersi registrati, è possibile configurare il primo dispositivo. Il processo è abbastanza semplice e guidato. Se si è fortunati il dispositivo è già nel database di Broadlink e non servirà fare altro, altrimenti basterà replicare ogni tasto del telecomando originale con lo smartphone testando il corretto funzionamento. Nel mio caso ho configurato la TV sopracitata e la Vodafone TV. Entrambe perfettamente controllabili da Broadlink.

Ma per me non era ancora sufficiente. Il mio obiettivo non era quello di controllare la TV con lo smartphone ma, bensì, con la voce. Nonostante parlino di piena connettività con gli assistenti sia di Google che di Amazon, in realtà pare che sia confinata alla sola lingua inglese. Ma questo non è bastato per farmi arrendere. Per farvela breve, ho aggirato in parte il problema utilizzando i trigger di IFTTT e creando per ogni azione disponibile il comando vocale corrispondente. Purtroppo non è niente di davvero eclatante, visto che a parte accendere, spegnere, alzare/abbassare di uno sia il volume che il canale, o controllare il flusso della riproduzione altro non può fare. Per adesso mi ritengo comunque soddisfatto, anche perché la spesa è stata davvero minima e c’è la speranza che prima o poi, almeno Broadlink, ampli le funzionalità della sua applicazione in modo da colmare questi difetti.

Insomma, per quel costa, lo consiglio a tutti quelli che vogliono comandare in unico modo (che sia lo smartphone o la voce, considerando i problemi sopracitati) i molti apparecchi dotati di telecomando che hanno in casa. Un salotto con televisore, smart-box, impianto hi-fi e climatizzatore sarebbe il posto ideale dove piazzare il Boadlink. La versione Pro costa un po’ di più e promette di poter comandare anche i cancelli di casa, avendo una portata maggiore. Ma non l’ho provato e non so dirvi se ne vale davvero la pena. Questo Mini invece, non avesse i problemi che vi ho descritto, ve lo consiglierei anche a prezzo pieno, però sinceramente ci sono troppe lacune lato software e spenderci più di 20 euro è sicuramente troppo. Quindi se siete interessati tenete d’occhio le mille pagine Telegram che seguono le offerte cinesi (io ne tante se vi interessano) per fare il giusto affare. Qui invece lo trovate su Amazon.

Mi riservo di aggiornare questo post semmai dovessero esserci notevoli cambiamenti nel software di Broadlink. Ora vi saluto e vi rimando al prossimo post.

Stay tuned!

9 pensieri riguardo “Broadlink RM Mini 3

  1. Ciao, come hai fatto a registrare nei dispositivi la vodafone TV? Io ho provato attraverso user-defined ma non funziona. Puoi darmi qualche consiglio e magari spiegarmi come hai fatto? Grazie

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    1. Ciao. Per connetterlo alla Vodafone TV l’ho registrato come box TV generico e ho registrato i comandi manualmente replicandolo con il telecomando della Vodafone TV. Non ti aspettare grandi cose però perché io a parte accendere e spegnere, comandare il volume e (forse, devo controllare) fare ch+ e ch- non sono riuscito a fare.
      Chiedi pure per altro.
      Ciaoo

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  2. Ciao Marco, ho comprato il dispositivo qualche giorno fa. Anche io ho una vodafone TV box ma non riesco ad effettuare la sincronizzazione con il telecomando. Hai dovuto fare qualche cosa di specifico per attivarlo?
    Grazie

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    1. Ciao Davide. Cosa intendi per sincronizzazione con il telecomando? Se intendi il procedimento per copiare i comandi del telecomando ho riscontrato qualche piccolo problematiche per qualche tasto, ma insistendo sono riuscito a farli funzionare tutti

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      1. Si esatto, non riesco a copiarne nessuno… Ho provato più volte quello di accensione, ma niente da fare. Ho pure pensato che magari era di tipo RF invece che IR. Se mi dici che ci sei riuscito insisterò… Anche se il fatto che non mi si copi il pulsante di accensione mi deprime 😦

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      2. Ma che peccato. Come scritto nell’articolo, ho configurato senza problemi i tasti “classici” della TV e della smart box di Vodafone (e mi ha stupito). Ma nel tuo caso, è il telecomando di cosa?

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      3. Ah quindi stessi miei dispositivi. Guarda se stai utilizzando la stessa app che ho scritto nel post e hai provato più e più volte (anche 10 eh) a configurare i tasti, non so in che altro modo aiutarti. Purtroppo 😥

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